A Ignazio Lombardo il Premio di Laurea "Carpenè Malvolti"

Domenico Scimone direttore generale di Carpenè Malvolti premia Ignazio Lombardo vincitore del premio di laureaIgnazio Lombardo, studente dell’Università di Parma, è il vincitore del Premio di Laurea Carpenè Malvolti”, istituito dalla Unione Imprese Centenarie Italiane in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’ateneo parmense e sponsorizzato dalla celebre casa spumantistica di Conegliano fondata nel lontano1868.

Il premio, del valore di € 3000, era incentrato sul tema “Le imprese centenarie come patrimonio culturale italiano”. La cerimonia di consegna si è tenuta sabato 20  novembre a Parma in occasione dell'evento Centum promosso dalla Unione e inserito nelle celebrazioni di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. 

La Commissione Esaminatrice, composta dal prof. Claudio Baccarani (componente dell’Osservatorio Scientifico Culturale della Unione), dal dott. Domenico Scimone (direttore generale di Carpenè Malvolti Spa), da Marco Ferretti, Alberto Grandi e Marco Leva (docenti del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma) ha decretato vincitore Ignazio Lombardo  “per il rigore e il grado di approfondimento con il quale ha condotto l’indagine sull’Antica Dolceria Bonjauto di Modica (Ragusa), ponendo in risalto il valore di scelte manageriali volte a valorizzare la storia come vettore di successo”.

Ignazio Lombardo è stato autore di una tesi dal titolo “Valori e associazioni alla base dei brand che hanno saputo resistere nelle storia” (relatore Prof. Simone Aiolfi). e focalizzata sull’impresa centenaria Antica Dolceria Bonajuto fondata nel 1854, azienda siciliana oggi gestita da Pierpaolo Ruta e specializzata nella produzione di cioccolato.

Due menzioni speciali sono state attribuite alle studentesse Maria Ottone e Giulia Vaccari, rispettivamente autrici di tesi sul tema “Le strategie di innovazione delle imprese centenarie nella filiera del pomodoro: il caso del territorio di Parma” e “Gli aceti balsamici di Modena dalle soffitte dei nonni al mercato globale”. La Commissione Esaminatrice ha voluto menzionare l’elaborato di Maria Ottone “per la rilevanza delle implicazioni teoriche e manageriali” e quello di Giulia Vaccari “per il carattere di originalità e innovatività”.

Nella foto: Domenico Scimone (direttore generale di Carpenè Malvolti Spa) premia Ignazio Lombardo