Galleria Frilli e il restauro della copia del Bacco

frilliAlzando una coppa, il Bacco dà il benvenuto agli ospiti dell'Hotel Four Seasons di Firenze: la statua, copia d'autore del Bacco di Michelangelo conservato al Museo Nazionale del Bargello, verrà restaurata grazie a un intervento sostenuto dal nostro associato Galleria Frilli 1870 di Firenze, proprietaria dell’opera, in accordo con il Four Seasons Hotel, e realizzato dalla Bottega dei Grassi Nesi, con il contributo di Confartigianato Imprese Firenze.

La scultura è stata realizzata a fine Ottocento da Antonio Frilli, scultore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, fondatore nel 1860 dell'omonima Galleria fiorentina diventata celebre a livello internazionale per le sue pregevoli repliche in marmo di scultura classica, rinascimentale e neo-classica. Tra queste, appunto, il Bacco: è una delle pochissime opere di Michelangelo a soggetto profano, commissionata dal Cardinale Raffaele Riario durante il primo soggiorno romano dell'artista, intorno al 1496.

Al contrario delle passate interpretazioni che volevano la scultura come raffigurazione di un giovane Bacco ebbro, secondo le critiche più recenti la sua posizione rappresenta l'inizio di una danza, espressione di felicità mentre alza il calice per un brindisi alla vita. L'opera è esposta permanentemente nel cortile rinascimentale del Palazzo della Gherardesca, oggi hall del Four Seasons Hotel Firenze.

“Firenze si prepara alla ripresa del turismo: artigianato e settore alberghiero lavorano insieme per far sì che l'accoglienza sia ancora più piacevole che in passato. Gli hotel approfittano di questo momento di relativa pausa per interventi di abbellimento, potendo contare sull'eccellenza dei maestri artigiani fiorentini che anche durante la pandemia non si sono mai fermati - commentano Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato Imprese Firenze e Tommaso Nesi presidente provinciale e regionale di Confartigianato Restauro - Il restauro del Bacco è un simbolo di rinascita per il turismo, l'artigianato, l'intera città”.

“Siamo felici di poter accogliere i lavori del restauro di questa opera d’arte che ormai è diventata iconica per la nostra proprietà - afferma il direttore generale Four Seasons Hotel Firenze Max Musto -. Ringraziamo la Galleria Frilli e la Bottega dei Grassi Nesi che si prendono cura degli spazi d’arte nella nostra struttura dalla pre-apertura, e non vediamo l’ora di vedere il risultato finale. Siamo orgogliosi di essere ospitati da un palazzo rinascimentale che è un vero e proprio museo, e siamo fieri di potercene prendere cura continuamente rendendo fruibili le sue meraviglie”.

La scultura presenta una patina opaca dovuta all'età e agli agenti atmosferici che hanno i loro effetti anche al chiuso: l'intervento conservativo, che durerà circa due settimane, consiste principalmente in una ripulitura per rimuovere lo sporco, non invasiva, senza l'uso di solventi aggressivi per mantenere l'istanza storica dell'opera. Eventualmente verrà eseguita una revisione estetica di stuccature preesistenti. “Il Bacco è un'opera a cui siamo molto affezionati, infatti non abbiamo mai voluto venderla: era sempre stato nella nostra Galleria in via dei Fossi, finché non ha trovato una nuova dimora, in questo scrigno di bellezza che è il Four Seasons - commenta Anna Marinelli della Galleria Frilli - Anche questa replica è un capolavoro che ci mette a confronto con l’originale del Bargello. Eseguire repliche non è banale, richiede grande perizia e sensibilità”.

Del Bacco di Frilli non si conosce la datazione precisa, ma si sa che è stato scolpito interamente a mano, alla fine dell'Ottocento, prima dell'avvento degli strumenti elettrici nella lavorazione del marmo: sulla sua superficie si vedono ancora le tracce della corda di acciaio del “trapano a violino”.

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