Consegnata a Maria Francesca Merloni “La Chiave dell’Unione” 2019


 

Nel corso del tradizionale Incontro d’Inverno tenutosi quest’anno lunedì 9 dicembre presso Palazzo Incontri Firenze è stata consegnata la Chiave dell’Unione a Maria Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco per le città creative.
La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta di fronte alla numerosa platea composta dai rappresentanti della Unione Imprese Storiche Italiane, associazione che oggi abbraccia 44 realtà imprenditoriali ultracentenarie appartenenti a 9 regioni d’Italia.
“La Chiave dell’Unione”, giunta alla seconda edizione, vuole raccogliere la “raccomandazione del Consiglio d’Europa” nell’intento di allargare i confini delle “competenze imprenditoriali, sociali e civiche, anche orientate al valore della sostenibilità” e di dare una “forte accelerazione verso la dimensione della complessità”. Essa viene assegnata a personalità italiane appartenenti al mondo della cultura, della scienza, dell’economia che con il loro agire abbiano aperto e solcato un percorso innovativo tale da contribuire al progresso del Paese in una dimensione etica e sociale coniugabile con le finalità della UISI.
“Sono orgogliosa e felicissima di ricevere questo premio perché arriva da un’associazione che rappresenta l’eccellenza italiana dell’imprenditoria – ha detto Maria Francesca Merloni – Ovvero, da imprese centenarie legate al territorio, quello stesso territorio verso il quale si rivolgono la mia passione e il mio impegno di ambasciatrice Unesco per le città creative”.
Romana, dotata di uno straordinario eclettismo, Maria Francesca Merloni dopo studi in Scienze Politiche e Comunicazione d’impresa, e una carriera nell’ambito della comunicazione per grandi strutture industriali, ha seguito la sua profonda vocazione poetica spaziando tra varie discipline, dalla contaminazione delle espressioni artistiche all’unione tra poesia e musica. Dopo gli eventi sismici che hanno gravemente colpito l’Italia centrale nel 2016, ha profuso le sue energie nel progetto Ri­nasco, le Città per l’Appennino. Nel luglio 2017 la città di Fabriano è stata animata da incontri e tavole rotonde basati sui temi di arte, patrimonio, progetti per una rinascita so­stenibile dopo il sisma del 2016. Proprio per il suo impegno nella promozione della creatività come vettore di sviluppo sociale, culturale ed economico, il 4 ottobre 2017 presso il quartier generale UNESCO di Parigi è stata insignita del titolo di Ambasciatrice di Buona Volontà UNESCO per le Città Creative.
Nel corso della serata, che ha visto anche l’intervenuto di Federico Gianassi, assessore al commercio e al bilancio di Palazzo Vecchio, sono stati assegnati altri riconoscimenti ai rappresentanti delle imprese associate all’Unione. A Francesco Ricasoli, titolare della Barone Ricasoli 1141 (l’impresa più longeva tra quelle iscritte all’Unione) è stato consegnato lo Skill Order, rappresentato da un martelletto quale simbolico significato di perizia, “da attribuirsi ad Ente o Persona che abbia esaltato le attività delle Imprese associate con particolare riguardo agli aspetti storici, civili, sociali ed economici ad esse collegati”. Finora assegnato solo in due precedenti occasioni, entrambe datate 2014, a Cristina Acidini (storica dell’arte) ed Eugenio Giani (allora consigliere regionale della Toscana e oggi presidente del Consiglio Regionale della Toscana), lo Skill Order 2019 ha voluto premiare l’impresa Barone Ricasoli 1141 con la motivazione di “aver percorso 878 anni di storia con l’eleganza di un volo di aquila e con la saggezza e l’eccellenza come ragione di vita”. Infine, sono stati premiati con i diplomi di nuovi associati due imprese entrate recentemente a far parte dell’Unione: Mazzetti d’Altavilla 1846 di Altavilla Monferrato (specializzata nella produzione di grappa e distillati) e Grendi 1828 di Cagliari (che opera nel settore della logistica e del trasporto di merci via mare).