L’estero trascina le vendite di Manifatture Sigaro Toscano: +10% nel 2019, +36% negli Usa



 

Il Consiglio di amministrazione di Manifatture Sigaro Toscano, riunitosi sotto la presidenza di Luca di Montezemolo, ha confermato il buon andamento della società, la previsione dei numeri a chiusura dell’anno e le stime del budget 2020.

L’Amministratore delegato Stefano Mariotti ha illustrato la performance dei primi nove mesi che conferma un trend storico di crescita sostenuta: nel 2019 i volumi sono previsti in aumento del 3% e l’EBITDA superiore al 32% del fatturato.

La crescita, in particolare, è supportata dalla domanda estera, con un tasso superiore al 10 %, mentre in Italia Manifatture Sigaro Toscano continua il suo percorso rafforzando la sua posizione di market leader.

“E’ il segnale forte - commenta i dati il presidente MST Luca di Montezemolo - di un gruppo che sta bene, che è ben gestito da un management di qualità e che è saldamente sotto il controllo di azionisti molto presenti”.

Nel dettaglio, i Paesi esteri più importanti per MST segnano un aumento medio del 17%, guidati in particolare dalle performance degli Stati Uniti (+36%), Germania (21%), Turchia e tutto l’Est Europa che cresce dell’12%. Le vendite estere del gruppo rappresentano il 22% di quelle totali. MST rafforza inoltre la sua presenza anche nel mercato dei Duty free internazionali e viene confermato il programmato sbarco, a breve, in uno dei principali hub europei, Francoforte.

Per il 2020 le linee guida presentate al CDA prevedono una crescita del fatturato del 2-3% e dell’EBITDA del 3-4%. A trainare lo sviluppo ancora i mercati esteri che sono previsti in aumento del 10%.