antinoriUn altro successo internazionale per Marchesi Antinori. L’impresa centenaria fiorentina fondata nel 1385 e oggi n. 1 del vino italiano, ha visto il suo Tignanello 2016 aggiudicarsi il primo posto nella “Top 100 Cellar Selection” 2020 della rivista Usa “Wine Enthusiast”, che segnala ogni anno i vini del mondo che escono sul mercato, e che, secondo i critici del magazine (l’Italian editor è Kerin O’Keefe), daranno il meglio di loro tra 10-15 anni.

Un primato - quello per uno dei vini italiani più performanti sul mercato del collezionismo, come raccontato spesso dal Liv-Ex, e tra i più ricercati in assoluto al mondo, secondo Wine-Searcher - che si aggiunge, caso rarissimo per una cantina, all’essere “n. 1” al mondo già conquistato ancora nella “Top 100 Cellar Selection” by “Wine Enthusiast” nel 2012, con il Guado al Tasso 2008, che nasce nella splendita tenuta bolgherese della famiglia Antinori (oltre poi al titolo di “miglior vino del mondo” del Solaia 1997, nel 2000, in “Top 100” dell’altra famosa ed importante rivista Usa “Wine Spectator”, ndr).

Un trittico che è solo la summa di una serie impressionante di riconoscimenti per i diversi grandi vini di Antinori, capaci di esprimere il massimo della qualità e in territori diversi (Tignanello e Solaia nascono dalla Tenuta Tignanello sulle colline del Chianti Classico, Guado al Tasso nei filari di Bolgheri) e per il brand, arrivati negli anni dalla critica internazionale ed italiana, con una costanza nel tempo, e da tante voci diverse, che conferma la continuità nell’altissima qualità che una delle più importanti e storiche realtà del vino italiano, guidata dalla famiglia Antinori e dal dg Renzo Cotarella, è in grado di esprimere. Con una regolarità di risultati di vertice, per tornare al gergo sportivo, davvero da campionissimi. Davvero da record.

“Siamo onorati che, per la seconda volta, un nostro vino - commenta, a Winenews, Albiera Antinori - sia stato riconosciuto al primo posto della “Top 100 Cellar Selections” della rivista Usa “Wine Enthusiast” come vino che non deve mancare nelle cantine di ogni appassionato. Tignanello è un vino a cui la mia famiglia è particolarmente affezionata, proprio come la terra in cui nasce, il Chianti Classico, avendo rappresentato un punto di svolta fondamentale per la nostra azienda e forse anche il panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. Questo importante riconoscimento arriva dopo quello di Guado al Tasso Bolgheri Doc Superiore 2008, al primo posto nella classifica nel 2012”.

Fonte: www.winenews.it